Matrimonio

Il matrimonio è un progetto di Dio.

Nel racconto del libro della Genesi (cap. 2) l’intenzione divina è espressa in questi termini: “Non è bene che l’uomo sia solo, gli voglio fare un aiuto che sia simile a lui…” (2,18). L’uomo superiore a tutti gli animali non potrebbe trovare questo aiuto se non in colei che è “carne della sua carne ed osso delle sue ossa…” (2,21s).

Nell’Antico Testamento l’istituzione matrimoniale non è più a livello di questo ideale primitivo, ma prende il sopravvento la fecondità come il valore primordiale a cui il resto è subordinato. L’ideale della fecondità e la preoccupazione di avere una famiglia fanno desiderare di avere numerosissimi figli, il che porta naturalmente alla pratica della poligamia (almeno due donne e concubine o mogli schiave), mentre nell’ideale primitivo era monogamico.

Gesù, riprendendo il disegno del Creatore, al di là della legge di Mosè, afferma il carattere assoluto del matrimonio monogamico e la sua indissolubilità (Matteo 19,1-9). Dio stesso unisce l’uomo e la donna, dando alla loro libera scelta una consacrazione che li trascende. Essi sono “una sola carne” dinanzi a Lui, perciò il ripudio tollerato a motivo della durezza dei cuori, dev’essere escluso nel regno di Dio, in cui il mondo ritorna alla sua perfezione originale. Gesù dà un fondamento nuovo al matrimonio e gli conferisce il significato religioso paragonandolo al rapporto di Cristo con la Chiesa; Egli stesso diventa “sposo della Chiesa”, e gli sposi devono imitarlo per mezzo della grazia del sacramento.

La nostra comunità parrocchiale offre dei corsi per fidanzati (almeno due l’anno) per i fidanzati con un percorso di almeno 15 incontri perché possano assumere il matrimonio come una realtà sacra che li trascende in Dio.

 

Per le informazioni ed inscrizioni telefonare al numero 3332161332 – don Salvatore oppure rivolgersi in segreteria negli orari prestabiliti